alcune considerazione e/o risposte e/o chiarimenti che mi vengono in mente:
1) dire "gradi kelvin" è errato, si dice solo "kelvin";
2) la miscela usata in F1 (e quindi credo anche nel motomondiale) è SEGRETA in quanto si usano gas dalle propetà tali da mantenere costante la temperatura (o la pressione è ugulae per la pV=rNT prima citata), in F1 in particolare c'è anche il problema dell'omogeneità del peso dei gas utilizzati in quanto le molecole più leggere o pesanti tendono a distribuirsi in maniera differente a causa della (pseudo) forza centrifuga, quindi le molecole a contatto col "la gomma" sono quelle che devono "isolare" maggiormene dall'alta temperatura. Si capisce quindi che c'è n grande studio dietro questo particolare setore che impegna tempo e danaro e nessuno lo va poi a spifferare in giro...;
3) per le varie considerazioni, appare ovvio che i vantaggi del gonfiaggio ad azoto sono del tutto trascurabili per un utilizzo del mezzo che ne facciamo noi;
4) sulla mia auto (gonfiata ovviamente ad aria) dopo 60.000 km, la pressione è rimasta la stessa;
5) il passaggio di molecole attraverso la "rete" (come già qualcuno ha detto) non è la stessa cosa delle palline, ma un processo probabilistico (anche se in questi casi mi sentirei di escludere che ciò si possa verificare), ma la perdita di pressione è dovuta più che altro alle valvole o micro imperfezioni del cerchio, insomma i famosi "ca@@i vari"!
6) l'effetto placebo esiste anche tra i motociclisti.
In conclusione? Per l'uso che ne facciamo noi, con l'aria si è sempre andati bene ed anche se fossero vere tutte le cose che si dicono dell'azoto, conviene sempre controllare la pressione ogni tanto (magari anche dal benzinaio ogni 5/6 mesi).
buone pompate a tutti!!!