Per FINE RIDE e tutti coloro che continuano con i paragoni per cercare di giustificare un evidente ed indiscutibile fallimento.
Leggere bene, in neretto sono le parole del team manager Ducati Vittoriano Guareschi alle domande del giornalista.
La situazione di Valentino Rossi è sempre più critica. Questo turno si è concluso con un ritardo di ben 1.479, valevole per il 13° posto.
Valentino Rossi ha iniziato il turno con la moto1, poi l'ha proseguito con la sconda moto e nell'ultimo quarto d'ora è ritornato in sella alla prima. Entrambe ovviamente col telaio in alluminio. Il nove volte campione del mondo lamenta il fatto che la Rossa si muove tanto e quindi lui ha problemi ad 'andarci d'accordo'.
“Tra le due moto - ha spiegato Vittorian Guareschi - la differenza è solo nelle molle: una è più precaricata e l'altra meno. Abbiamo visto che le gomme calano molto, dovremo lavorare molto sul grip del posteriore. Poi c'è il probelma che davanti la moto non si ferma, è come se le gomme scivolassero sull'asfalto. Comunque non è ancora finita”.
Insomma, turni in cui la prima Ducati è quella di Hayden e nell'altro quella di De Puniet, fa un po' effetto vedere in tredicesima posizione la moto che qui a Phillip Island ha sempre vinto negli ultimi 4 anni.
"Ma la moto di quest'anno è tutta differente rispetto a quella dello scorso anno - ha chiarito Guareschi - non si possono paragonare".
Sì, certo. Ma... .