da il mattino.it
BONEA - Non ci saranno prove per la pole position ma partiranno insieme, senza posizionamenti, le auto e le moto sulla pista dell’autodromo nazionale «Gianni De Luca». L’autodromo realizzato in contrada Padula, tra Bonea ed Airola (anche se territorialmente la contrada appartiene ad Airola), sarà inaugurato sabato 14 gennaio. Una inaugurazione prevista in grande stile da Giusy, Silvana ed Anna De Luca, insieme al papà Gianni, pilota casertano di Porsche e più volte campione anche di gare in salita. L’autodromo sarà gestito dalle tre donne, tutte anche ufficiali di gara, insieme naturalmente al papà che è riuscito a trasmettere alle figlie la passione per i motori.
Una passione che le Giusy, Anna e Silvana hanno coltivato, realizzando ora con Gianni il sogno di una vita, quello di aprire un autodromo. Auto da corsa, diversi modelli di Ferrari, anche qualcuna della Formula 1, la Lamborghini Aventador (ultimo modello ancora non immesso sul mercato), una Porsche da 700 cavalli, faranno da cornice all’inaugurazione insieme ad alcune motociclette. Dalle 10 piloti ed appassionati di auto e moto saranno in pista mentre alle 14 a tagliare ufficialmente il nastro sarà il sindaco di Airola Michele Napoletano.
Tra i piloti ospiti, per le moto ci saranno Simone Corsi, pilota romano del motomondiale Moto2, Dino Lombardi campione italiano 2011 stock 600, sannita di San Giorgio del Sannio, Vittorio Iannuzzo avellinese campione mondiale 2002 stock 1000, il partenopeo del motomondiale Raffaele De Rosa ed il casertano Riccardo Russo che nel campionato italiano stock 600 ha ben figurato con il Team Italia. Luigi Vinaccia pilota campano più volte campione di auto di slalom e Fabio Emanuele campione nello slalom 2011 saranno gli altri padrini per le auto, insieme al gruppo di piloti caudini capeggiati da Eugenio Barbone.
All’inaugurazione interverrà poi, anche Chicco Maione che con la sua Osella è stato vincitore del Campionato italiano di velocità sperimentale 2011. L’ospite d’onore sarà però, Henry Morrogh, della omonima scuola di pilotaggio che tra i suoi allievi ha annoverato piloti importanti e noti, tra cui Jacques Villeneuve, campione del mondo di Formula 1 nel 1997.
De Luca ha iniziato a costruire l’impianto dieci anni fa; la struttura è attesa da molti piloti, soprattutto di moto, che per gli allenamenti dalla Campania sono costretti ad andare in un autodromo laziale. Immensa la struttura, che si estende su una superficie di dieci ettari. La lunghezza della pista è di 1,4 chilometri e larga 10,5 metri.
«La larghezza di una pista - evidenzia Giusy De Luca - è importantissima nelle gare proprio per evitare che le auto possano toccarsi tra loro». L’impianto caudino è quindi di poco inferiore ai maggiori autodromi nazionali che hanno una lunghezza della pista di 1,5 chilometri mentre quelli più importanti e noti, cioè quello di Monza ed Imola, hanno una pista lunga oltre 2 chilometri e mezzo. Nel Sud Italia un autodromo della stessa grandezza di quello dei De Luca, è l’autodromo del Levante realizzato a Vinetto in provincia di Bari. Intanto già sabato il pubblico oltre a vedere sfilare in pista le moto e le monoposto, potrà effettuare un giro in pista.