All'improvviso ti ritrovi orfano degli Honda Festival, dove hai messo la prima volta le ruote tra i cordoli e il demone della pista si è seduto al tuo fianco per non abbandonarti più.
Lo scoramento iniziale è subito messo da parte grazie alla passione e alla voglia di stare insieme che ci porta ad organizzare eventi esclusivi per noi. Prima Adria, poi Magione per poi arrivare ad una signora pista come Vallelunga. Ma l'ambizione è grande e a qualcuno viene voglia di spingerci oltre e andare a piazzare i nostri gazebo e i nostri striscioni nella pista dove nemmeno mamma Honda ci aveva portato (almeno a me).
Iniziano i contatti ma non ci sono date disponibili, finchè una telefonata ci avvisa che il 06 settembre è saltata una gara. Non è facile organizzare qualcosa del genere durante il mese di Agosto: molti sono in ferie e molti tornati dalle ferie non hanno più un soldo in tasca.
Ci crediamo lo stesso.
Le adesioni, prima timorose poi sempre più convinte, ci fanno sperare bene.
La data si avvicina.
Io rientro da Fogo giusto pochi giorni prima e vi confesso che non ero per niente carico.
Sabato recupero il solito carrello e fuoristrada in prestito. Domenica preparo la moto (che nel mio caso consiste nello smontare targa e specchietti) e carico il tutto.
Sto per partire per la cena quando una voce al telefono mi chiede di recuperare un desaparecidos al casello di Incisa. Dopo avverse vicende raggiungiamo il ristorante dove mancano persone che dovrebbero esserci e ci sono persone che non dovrebbero esserci

. Abbracci, saluti e pacche sulle spalle.
Dopo cena tutti a casa. Mentre guido vedo lampi e fulmini in lontananza e già immagino il Pacio che galleggia con tutta la tenda all'interno del paddock

La mattina dopo arrivo presto in autodromo dove scopro lo spazio delimitato per noi totalmente vuoto

e tutti gli amici accampati altrove. Mi unisco a loro e finalmente sento l'adrenalina scorrere nelle vene.
Trovo Mustang senza moto e mi spiega il perchè di questa scelta. Semplicemente un ragazzo dalla sensibilità incredibile e dal cuore d'oro.

E' comunque con noi e si prodiga come meccanico con tutti.
Entro in pista e su questo ho poco da dire. Sapete che da me non sentirete parlare di sorpassi, traiettorie e staccate.
Vi posso raccontare però di un Ghigno come non lo vedevo da tempo ( a proposito mi dispiace non averti salutato), di uno Steu che muoveva le labbra ma che non proferiva parola, di un Bruco rilassato sul lettino con la sua amata, di un Er Vendetta che per fare lo spilorcio monta pastiglie usate ma poi va subito a comprare le nuove, di un Riddick dal posteriore ballerino, di uno Sfarz che mi fa sempre più paura (nel senso buono), di un Mino azzopato e fasciato da amorevoli mani
![innamorato [67]](http://www.cbr600.it/forum/Smileys/Smile_cbr600/67.gif)
, di un Pacio che è sempre più un monumento, di un Davide che supervisiona sornione, di un Tranqui che ha fatto un centinaio di km per salutarci, di una Jena ferita ma sempre più agguerrita, di un Apo velocissimo da subito e dallo sguardo terrorizzato dalla caduta di Jena, di un'altra Iena che sorniona si da ai video amatoriali autoreferenziali, e di una vespa assassina che attacca Lello ma azzoppa stranamente Mino....